Timbroscrapmania è un sito di Commercio Elettronico

La Disciplina del Commercio Elettronico (E-Commerce)

Con l'accenzione di "Commercio Elettronico" si intende qualsiasi iniziativa di supporto ad un'attività comemrciale che venga svolta utilizzando il canale telematico Internet

Da un punto di vista gioridico non esiste, in effetti, una definizione del comemrcio elettronico; solo dall'esame di alcune direttive comunitarie é possibile desumere che puó essere definito commercio elettronico l'Attivitá comemrciale caratterizzata da transazioni per elettronica, che consiste nella:

  • commercializzazione di beni e servizi
  • distribuzione on-line di prodotti in formato digitale
  • effettuazione di operazioni finanziarie e di borsa
  • stipula di appalti pubblici e applicazione di procedure di tipo transattivo della Pubblica Amministrazione

A seconda dei soggetti che aprtecipano al processo di vendita, le tipologie di commercio elettronico vengono classificate nel seguente modo:

  • business to consumer B2C
  • business to business B2B
  • buisiness to administration
  • consumer to consumer
  • intra business

Le diverse forme di e-commerce possono avere a oggetto

  • beni materiali: in questo caso si aprla di commercio elettronico indiretto ovvero off-line
  • beni immateriali o digitalizzati (assimilatiai servizi) in tal caso si parla di comemrcio elettronico diretto ovvero o-line, in cui l'intera transazione comemrciale, ivi inclusa la consegna del "bene", avviene epr via telematica.

Come si vedrà nel seguito, la suddetta destinazionem unitamente alle caratteristiche dei soggetti coinvolti nella transazione comemrciale, assume importanza basilare ai fini dell'individuazione della corretta disciplina applicabile alle diverse fattispecie.

Indirizzi dettati dalla disciplina comunitaria

La commisione europea ha iniziato a manifestare il proprio interesse per le problematiche fiscali correlate al commercio elettronico sin dal momento in cui lo sviluppo di tale tipologia di transazioni ha cominciato a svilupparsi in maniera significativa.

L'intento a livello comunitario è quello di addivenire ad un sistema impositivo il più neutrale possibile,che nel contempo, non avvantaggi né ostacoli lo sviluppo delle-commerce.

Con specifico riferimento all'IVA, la direttiva 2002/38/CE ha introdotto un regime speciale per el operazioni di commercio elettronico diretto poste in essere da operatori non comunitari, il cui fine era quello di garantire il corretto funzionamento del mercato interno, previa eliminazione delle distorsioni esistenti e contestuale introduzione di nuove norme armonizzate per l'attivitá in discorso.

Alla luce di quanto detto, é parso opportuno che servizi prestati tramite mezzi elttronici da paesi terzi a persone stabilite nella Comunitá o dalla Comunitá a destinatari stabiliti in paesi terzi fossero assoggettati ad impostazione nel luogo del beneficiario dei servizi (ovvero nel paese di destinazione).

L'allegato L alla direttiva propone, a titolo meramente esemplificativo, alcuni servizi prestati tramite mezzi elttronici (es. fornitura software e relativo aggiornamento; fornitura di immagini, testi e informazioni e messa a disposizione di basi di dati; fornitura musica, film, giochi, ecc.).

La direttiva in discorso propugna, infine, l'applicazione un regime particolare, secondo il quale gli operatori extra-UE possono optare, qualora non siano altrimenti identificati a fini fiscali nel territorio comunitario, per l'identificazione in uno stato membro.

IL COMMERCIO ELETTRONICO INDIRETTO

Il comemrcio elettronico indiretto é costituito da quelle transazioni nelel quali la cessione guiridica del bene e la conclusione del contratto tra venditore e cliente si perfezionano per via telamtica, mentre la consegna fisica del been avviene attraverso i canali tradizionali.

Considerato che ai fini fiscali l'operazione si intende realizzata solo al momento della cosnegna del bene materiale a destinazione, la tassazione deve avvenire nei modi tradizionali e, cioé, in dogana, se si tratta di importazione da Paesi non appartenenti all'Unione Europea, ovvero come vendita a distanza, allorché l'operazione viene effettuata in ambito comunitario tra un fornitore e un consumatore privato, residenti in due diversi Stati, entrambi appartenenti all'Unione Europea.

Le operazioni interne

Per quanto riguarda le operazioni di commercio elettronico indiretto effettuate tra soggetti entrambi residenti nel territorio italiano, ivi incluse le stabili organizzazioni in ITalia di soggetti non residenti, la disciplina Iva apllicabile é quella deineata in via generale dalle disposizioni contenute nel DPR n. 633 del 1972.

Le operazioni in esame, essendo equiparate alle vendite per corrispondenza, non sono soggette all'obbligo di certificazione mediante emissione di fattura ne all'obbligo di certificazione mediante emissione di scontrino fiscale o di ricevuta.

Quindi chi compra da Timbroscrapmania non riceverà alcuno scontrino fiscale né ricevuta fiscale, perché la disciplina del commercio elettronico prevede solo la tenuta del registro dei corrispettivi.

Per chi ha bisogno di fattura deve esplicitamente richiederla via email. La fattura sarà emessa, soltanto se i dati dell'acquirente sono completi di Partita Iva e Codice Fiscale, e soltando dopo vostra richiesta esplicita via email, e soltanto dopo che il bene vi sarà stato cosnegnato.